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“Animalisti sconfitti a Imola, la Brambilla se la vedrà con gli elettori”

Il presidente Buccioni e il senatore Giovanardi davanti al circo Martini a Imola

Davanti al botteghino del circo Martini, ieri sera rimasto chiuso in segno di protesta per il trattamento discriminatorio e lesivo messo in atto dall’amministrazione comunale di Imola, si sono presentati circa 250 imolesi che chiedevano a gran voce lo spettacolo e lo spettacolo con gli animali. Aldo Martini si è messo subito a disposizione ma ha potuto accontentarli solo in parte e non certo per propria scelta, in quanto gli animali sono stati tenuti lontani dalla ordinanza del sindaco Daniele Manca. Si è svolto quindi uno spettacolo “amputato”, per volontà del sindaco di Imola, che la direzione ha offerto gratuitamente. E’ stata una invasione pacifica e di forte sostegno al circo, mentre all’esterno il solito gruppetto di fanatici scaricava sul circo e sugli imolesi che si sono recati allo spettacolo, “pallottole” di insulti e di una vergognosa violenza verbale.
Il pubblico sarebbe stato cinque volte superiore se all’esterno non fosse stata creata la barricata violenta degli animalisti, che ha costituito un evidente impedimento fisico e psicologico, e il relativo spiegamento di forze dell’ordine in tenuta antisommossa. La dice lunga il fatto che in tanti abbiano comunque deciso di superare questo “stato di guerra” per andare al circo.
Per gli animalisti è stato un flop clamoroso, una sconfitta sonora, e la conferma che le loro organizzazioni – quando assumono atteggiamenti intransigenti e fanatici – non hanno seguito popolare, anche se ricevono purtroppo una sproporzionata attenzione da parte di alcuni organi di informazione e di amministrazioni compiacenti. Il popolo ama il circo e il circo con gli animali mentre non ama il fondamentalismo animalista. Riflettano su questa evidenza anche tutti i media e i partiti politici.
Va detto, anche sulla scorta di quanto accaduto ieri sera, che il sindaco Daniele Manca sarà chiamato dinanzi alle sedi giudiziarie competenti per appurare la legittimità dei provvedimenti emessi, nonché la dimensione dei danni, in termini economici e di immagine, patiti dalla struttura circense e dall’intera categoria. Il circo si tutelerà infatti in ogni sede chiedendo un risarcimento che farà impallidire chi ha – a nostro parere – calpestato diritti costituzionalmente tutelati, come il diritto al lavoro e alla libertà di espressione artistica e culturale. Il suo comportamento ci fa tornare alla mente il rogo della pellicola “Ultimo tango a Parigi” del grande regista parmigiano Bernardo Bertolucci, al quale per alcuni anni, a causa di quel film (che fu letteralmente bruciato e se ne salvarono, fortunatamente, solo poche copie), furono sospesi i diritti civili. Per la sospensione dei diritti del circo a Imola, al sindaco Daniele Manca sarà presentato il conto, e sarà ovviamente chi di dovere ad esprimersi.
Infine, alla principale artefice della “caccia al circo” (lei, nemica della caccia, sembra però amare molto questo genere di sport), sul territorio di Imola e su quello nazionale, cioè Michela Vittoria Brambilla, pronostichiamo che verrà sepolta dalla volontà popolare, essendo riuscita nel difficile compito di indignare migliaia e migliaia di elettori di centrodestra, tra cui il sottoscritto (insieme a milioni di portatori di interessi artistici, culturali, economici, scientifici, professionali: circhi, palii, allevamenti e industria, ricerca, veterinari, ecc.), che oggi si vedono così male rappresentati. Il mondo del circo e i milioni di estimatori della sua arte, storia e cultura, non si spaventano per simili “avversari”, confortati da ben altri compagni di viaggio. L’elenco sarebbe lunghissimo, citiamo solo due intramontabili “giganti”: Giovanni Paolo II e Federico Fellini.
Antonio Buccioni, presidente Ente Nazionale Circhi-AGIS

I nostri articoli sul caso:

21.9.2021: Sulla morte della giraffa il circo presenta denuncia contro ignoti

22.9.2012: Sul caso della giraffa l’Enc risponde al sindaco di Imola

23.9.2012: Piombo quotidiano: il caso giraffa sfuma. La Brambilla resta…

23.9.2012: Giovanardi (Pdl): “Solidarietà al circo”

24.9.2012: Il caso della giraffa e il tramonto della meraviglia

24.9.2012: Il senatore Giovanardi porta il caso di Imola all’attenzione del governo

24.9.2012: Buccioni: “I circhi pronti alla mobilitazione”

25.9.2012: Il sindaco di Imola cede alle pressioni animaliste

26.9.2012: A Imola anche un cervo ha fatto la fine della giraffa, ma gli animalisti…

26.9.2012: Il circo Martini resta a Imola ma senza animali

27.9.2012: Proteste e ordinanza: nel Comune di Imola fanno tutto in casa

27.9.2012: Il delitto e la giraffa

28.9.2012: La rabbia e l’orgoglio del circo

29.9.2012: Famiglia Cristiana: “Indegna gazzarra contro i circhi”

30.9.2012: Circhi: nel Pdl è rivolta contro la Brambilla

3.10.2012: Clamoroso: l’assessore di Imola svela le ragioni “culturali” dell’ordinanza anti-circo

3.10.2012: Il Movimento giovanile a sostegno di Aldo Martini

4.10.2012: Livio Togni: “Da Imola può partire la riscossa del circo italiano”

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