Normalmente, proprio in questi giorni, va in scena il Festival Internazionale del Circo di Monte Carlo. Ma i tempi che stiamo vivendo non hanno nulla di normale e anche la quarantacinquesima edizione della rassegna di circo piΓΉ importante al mondo ha dovuto soccombere al coronavirus: rimandata a gennaio 2022, la kermesse monegasca lascia un vuoto in tutti gli amanti dello spettacolo popolare ma, come ha ricordato il suo direttore artistico Urs Pilz nellβintervista rilasciata alla rivista Circo, saprΓ tornare piΓΉ forte di prima.
Urs Pilz con Su Zhigang.
Nel frattempo, la grande macchina organizzativa non resta ferma ed anzi rilancia puntando ad un futuro ricco e innovativo. Sul numero di dicembre di CircusZeitung, storico magazine tedesco dedicato al circo, Γ¨ apparso un articolo firmato da Helmut Grosscurth, direttore della European Circus Association, nel quale si annuncia la partnership tra il Festival di Monte Carlo e il Chimelong Group.
Questβultimo Γ¨ un colosso dellβintrattenimento e del turismo cinese, fondato dallβimprenditore Su Zhigang che, partito con un Safari Park nel 1997, ha costruito una grande cittadella del divertimento che tra alberghi, ristoranti, parchi a tema e teatri occupa piΓΉ di 20.000 dipendenti ed Γ¨ in costante espansione. In questa mecca dellβentertainment, il circo ha un ruolo centrale: durante lβanno vengono presentati spettacoli provenienti da tutto il mondo, in collaborazione con grandi artisti e creativi internazionali (dagli Zapashny ai registi nordamericani) e viene organizzato un festival che ha raggiunto standard qualitativi invidiabili, affermandosi come una delle vetrine piΓΉ interessanti per questa forma dβarte.
L’unione tra Chimelong Group e il Festival di Monte Carlo.