
E’ questo l’obiettivo della petizione popolare per la tutela del circo classico con animali, che a Bologna, dove è partita al circo di Darix Martini, sta già raccogliendo grandissimi consensi.
Chi davvero non vuole che il circo con gli animali venga soppresso per decreto dei signori del Palazzo, deve darsi da fare. Tutti i circhi possono scaricare il testo della mozione (lo si può fare cliccando sul link in fondo a questo articolo) e, soprattutto in occasione degli spettacoli natalizi, sottoporlo al pubblico chiedendo di sottoscriverlo.
E’ importante che le firme vengano raccolte bene, compilando ogni spazio del modulo, ed è particolarmente importante anche riportare gli estremi di un documento di riconoscimento, altrimenti la firma non avrà valore quando verrà presentata ad enti istituzionali.
E’ altrettanto importante che le location allestite dai circhi per la petizione siano ben curate e accoglienti, come dimostra la fotografia che ritrae quella allestita al circo di Darix Martini. I moduli firmati dovranno poi pervenire all’Ente Nazionale Circhi.
Lo scopo è quello di sensibilizzare il pubblico, per troppi anni rimasto solo alla mercé del fanatismo animalista, e raccogliere una quantità tale di adesioni da fare impallidire quei quattro gatti degli animalisti, convincendo istituzioni locali e centrali che ostacolare il circo non è cosa buona (e men che meno giusta) e che il circo classico non accetta di essere liquidato da urlatori e politici amici degli urlatori. Resistere, resistere, resistere!
A questo link i moduli già predisposti per la raccolta delle firme
