Intervista e fotografie di Stefania Ciocca
Al momento di iniziare le audizioni Yves ricorda ai candidati di avere sempre a mente tre principi che possono influire molto sulla resa e che sono strettamente correlati: la proiezione, la precisione e la presenza. Si ricorda infatti che il pubblico del Cirque du Soleil va da un minimo di 1400 persone fino anche a 5000 presenze. Diviene quindi necessario essere in grado di proiettare la propria energia affinchè essa sia percepibile da tutti e da ovunque nei vasti spazi; ciò implica quindi avere precisione, la capacità di non perdere la connessione con il pubblico, di avere il “cervello spento” per non essere bloccati. La presenza è definita come qualcosa di mistico.
Che cos’è questa energia di cui parli?
E’ difficile descriverla, è un’energia particolare che esiste indipendentemente dal talento, dalla tecnica o da qualsiasi altra cosa: è una luce che si sprigiona, non importa che tu sia bello o brutto. Se ce l’hai hai quel qualcosa in più… Considera che ciò che noi filmiamo qui alle audizioni sarà poi rivisto in sede davanti a tutti i responsabili artistici. Il video di per sé è freddo e non coinvolge, ecco perché si ricerca quella presenza e quell’energia.
Perché i più giovani hanno voglia di dare il meglio, di far vedere tutto e subito ed è assolutamente normale a quell’età; mentre i clown di un’età più avanzata sono un po’ come il legno verniciato, hanno trovato il loro equilibrio e la loro sicurezza. Per esempio: uno dei clown che compare in Mystère ha 73 anni!
Alcuni li vediamo qui anche oggi, e si nota che sono qui per divertirsi. Noi, nella banca dati del Cirque du Soleil, abbiamo una lunga lista di clown “maturi”, perché comunque a una certa età subentrano altre problematiche, come l’avere una famiglia e dei figli per cui risulta per loro difficile lasciare tutto per sottoscrivere un contratto.
Oggi tra i candidati si conta solo una donna: ce ne sono poche in generale o il Cirque predilige clown e mimi uomini?
Bella domanda! In realtà cerchiamo clown donne. Due dei nostri responsabili artistici sono donne e ricercano talenti anche su questo fronte, ma in realtà è molto difficile trovare donne clown che soddisfino i criteri di ricerca.
Come funzionano i vostri casting?
Il casting team del Cirque du Soleil è composto da 60 persone, è suddiviso in gruppi e dipartimenti ciascuno con una sua specializzazione. In 12 ci occupiamo dell’attività di scouting, sei per quanto riguarda la parte acrobatica e sei per la parte artistica come clown e attori fisici.
Come avviene la candidatura o la ricerca?
Per candidarsi spontaneamente tutti passano dalla stessa porta, ovvero la sezione “Jobs” del sito del Cirque du Soleil; riceviamo una media di 1000 demo al mese e tutti vengono visionati. Di questi solitamente su 100 selezionati solamente 20 hanno accesso al CdS, cioè il 4%.
Inoltre avviene una ricerca costante anche da parte nostra, attraverso la partecipazione ai più importanti festival di arte e teatro (Avignone, Tarrega, Edinmburgo, ecc.), per mezzo di casting in giro per il mondo, e anche attraverso uno scandaglio del web.

Assolutamente, ciascun luogo geografico lascia il suo segno sulle caratteristiche della comicità.
Io parlo per quanto riguarda i clown e ho notato che l’umorismo e la vena comica hanno una loro specifica identità culturale dovuta anche al luogo geografico di appartenenza. Tuttavia devo dire che ci sono due categorie di clown: ci sono quelli che si caratterizzano molto anche a seconda della loro provenienza (per esempio gli spagnoli parlano moltissimo, oppure gli italiani sono più improntati verso una comicità stile slapstick), e poi ci sono i clown “universali”, i grandi, quelli di alto livello che comunicano a tutti senza essere caratterizzati nello specifico da qualcosa che li leghi a una realtà piuttosto che a un’altra.
Qual è il tuo compito durante le selezioni?
Man mano che si effettuano le selezioni io devo identificare i clown che possono essere più adatti anche ai personaggi che il CdS crea o ha creato (in questo Yves è aiutato dal suo background di conoscenza filosofica del clown, ndr). Soprattutto devo cercare di essere di supporto a loro per tirar fuori ciò che noi ci aspettiamo di trovare.
In merito agli esercizi che hai fatto svolgere: uno in particolare era focalizzato sul bacino, perché?
Perché è una parte spesso bloccata, corrisponde anche alla parte bassa dell’addome che risente molto dell’attività intellettuale: cioè se si usa troppo il cervello ecco che lì l’energia non scorre e si blocca. Inoltre esercizi di quel tipo servono per vedere la fluidità di una persona; bisogna considerare che tra i nostri artisti annoveriamo persone, uomini ma anche donne, dalla corporatura molto robusta. La fluidità e la sensualità sono caratteristiche fondamentali anche e soprattutto in questi casi.
Quando saranno i prossimi casting?
Prossimamente saremo a Rio de Janeiro, poi San Paolo e in seguito in Argentina. Comunque per avere un calendario sempre aggiornato delle attività del CdS il sito è sempre aggiornato!


