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Le meraviglie del Dr. Frére

Alain Frére nella sua casa museo (le foto del servizio sono di Flavio Michi)

 

Le meraviglie del Dr. Frére. Con queste poche parole si può definire l’oggetto (e il soggetto) di un’esposizione dedicata al circo per autentici appassionati nonché per curiosi.
Il Dr Frére in questione è Alain Frére e nella sua figura si raccolgono ruoli istituzionali di diverso tipo: è medico, è sindaco di un paesino del sud della Francia chiamato Tourrette-Levens ed è consulente artistico del Festival di Montecarlo già dal lontano 1974, quando prese parte alla realizzazione artistica insieme al Principe Ranieri. Ha partecipato attivamente, grazie ai suoi ruoli istituzionali, affinchè il circo e il nouveau cirque potessero godere di dignità artistica, di apprezzamenti e di risorse pubbliche.
E’ anche collezionista di costumi di scena circensi, ma questo non ha nulla a che fare con l’istituzione, è passione.
La sua collezione privata, che raccoglie costumi ma anche opere d’arte di grande valore e cimeli artistici di vario genere legati alla pista, ha avuto a lungo una sede nella cantina di casa del medico, all’occasione trasformata in museo. Pezzi da collezione meravigliosi raccolti durante una vita: un amore sviluppatosi da bambino e perseguito anche da adulto poiché, una volta ottenuta la laurea in medicina, divenne medico di fiducia delle famiglie Bouglione, Gruss e Medrano. Il suo è un nomen omen (Frére in francese significa fratello) dal momento che il rapporto instaurato con i suoi pazienti circensi ha fatto si che fosse sempre rispettato e ammirato, tanto che gli artisti gli hanno fatto spesso dono di propri oggetti di lavoro e di vita.
La mostra ha come titolo Le Cirque Enchanté, viene inaugurata il 10 giugno (il 9 per la stampa) e proseguirà per tutta l’estate fino al 18 settembre. Fra le preziose “opere” esposte, un vero e proprio universo artistico, come quello dei clown che hanno lasciato un segno indelebile: Charlie Rivel, Grock, Pinder, Achille Zavatta, i Fratellini. Dipinti di Marc Chagall, Goya e altri capolavori. Non mancano appuntamenti collaterali: il Dr. Frére ha anche creato insieme al Consiglio Generale la rassegna estiva Estivales e il 31 luglio la serata sarà dedicata al circo con l’appuntamento Cabaret sous les étoiles, creato per portare nella cittadina francese rinomati nomi internazionali del panorama artistico.
E così a Tourrette-Levens, culturalmente e artisticamente molto attiva, a pochi minuti di distanza da Nizza, tutti questi ricordi diventano oggetto dell’esposizione estiva che ad oggi ha collezionato tra i visitatori appassionati nomi come Claude Lelouch e Jean Jacques Annaud.
Forse perché, in fondo, tutti in quella vasta e luccicante raccolta, possono trovare un sogno e un’ispirazione, un ricordo o un eroe, dove la magia si mescola al più pragmatico intento educativo, pedagogico, gratuito e di trasmissione di un patrimonio legato a una disciplina antica e meravigliosa. Una lezione, quella della valorizzazione del nostro patrimonio, che dovremmo apprendere dai cugini francesi.
Stefania Ciocca

Short URL: https://www.circo.it/?p=6857

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