
Sabato, Marino era stato affrontato a muso duro da un gruppo di animalisti a Campo de’ Fiori per le sue posizioni a favore della vivisezione e si era sentito urlare slogan poco teneri: “Marino, Marino sei tu il babbuino”. Deve esserci rimasto male, anzi malissimo, e oggi ha deciso di correre ai ripari distribuendo zuccherini al mondo animalista perchΓ©, si sa, di questi tempi in politica prima vengono gli scranni (e dunque i voti) e poi le idee, i valori o programmi che dir si voglia.
Marino ha subito messo in agenda una visita al canile dell’ex Poverello sulla via del Mare a Roma, e oggi si Γ¨ fatto vedere sorridente e comprensivo verso gli animali e ha dispensato “promesse e proposte”, come scrive la stampa: “Basta agli spettacoli del circo con gli animali e stop anche alle botticelle in centro. Pronto soccorso veterinario 24 ore su 24, soldi per i canili (che tanto paga Pantalone, ndr) e istituzione di un garante degli animali.β E com’Γ¨ noto le botticelle sono le tradizionali carrozze trainate da cavalli che portano i turisti in giro per la cittΓ . A proposito di circhi Marino – che sembra essere un vero cuor di leone e gli riesce molto bene a prendersela con i deboli – ha gonfiato il petto: βSe sarΓ² sindaco i circhi che utilizzano animali non saranno piΓΉ ospitati nella Capitale. Non avranno piΓΉ la possibilitΓ di occupare suolo del mio Comune”. Mio? VabbΓ¨! Manco dovesse diventare presidente del consiglio dei ministri.
Non si fa attendere la replica del presidente Enc, Antonio Buccioni: “Ragli d’asino non assursero in cielo. Le tradizioni popolari non si faranno cancellare da Ignazio Marino, a partire da quella del circo, ma la nostra solidarietΓ va anche alle botticelle”.
