Sta per concludersi la sessione primaverile delle discussioni di laurea dell’Università degli Studi di Milano, e il dato che emerge è sorprendente. Da aprile a giugno sono state discusse sei tesi di laurea nella sola Università degli Studi di Milano. Relatore il professor Alessandro Serena (responsabile dell’area ricerca del CEDAC) e correlatore il chiarissimo professor Alberto Bentoglio, una delle colonne portanti in quanto ad insegnamento dello spettacolo nell’ateneo milanese. Lo rende noto proprio il Centro Educativo di Documentazione delle Arti Circensi, che ha sede a Verona ed è diretto da Antonio Giarola, e che negli anni è diventato il punto di riferimento per i documenti (volumi, video, filmati, programmi, costumi, fotografie, riviste, manifesti e tanto altro) attinenti la storia del circo. Una sorta di enorme biblioteca sull’arte della pista, i suoi protagonisti e le storiche famiglie italiane e straniere.
I neolaureati hanno approfondito parecchi temi sulle discipline circensi, discutendo tesi su vari argomenti. L’ultima infornata di dottori è la seguente:
Elisabetta Volpato. Collettivo 320 chili. Il corpo virtuoso fra circo e danza.
Nicola Acquaviva. Il Clown dei Clown in palcoscenico. Organizzazione del tour teatrale di David Larible.
Lidia Rusconi. Clown, pagliacci e pierrot negli spettacoli del Cirque du Soleil.
Teodora Batilova. Il ruolo dei bambini negli spettacoli del Cirque su Soleil.
Marta Zotti. Libero Clown. La portata pedagogica del personaggio comico.
Laura Caserini. Gli animali nel circo. Evoluzione di estetiche e diritti.
Come si vede una varietà di temi trattati che vanno dalla storiografia, all’organizzazione, dal circo classico a quello contemporaneo, dagli spunti biografici a quelli normativi. E ancora una volta gli studenti hanno potuto avvalersi del Cedac, sia dal punto di vista dell’ampia documentazione disponibile per la consultazione, che da quello dei professionisti pronti a dare consigli di ogni tipo. Una funzione preziosa quella svolta dall’istituzione scaligera.