Claudio Carbonari dimostrerà caparbietà e spirito imprenditoriale utilizzando, negli anni, anche a seguito di numerose società, le insegne Circo di Spagna, Euro 2000, Lina Orfei, Cesare Togni e Sool Universal Circus. Di recente la famiglia era tornata ad utilizzare l’insegna Circo di Spagna.
Un articolo di Popoli del 2011 lo dipinge come “Un uomo che ha vissuto gli orrori della seconda guerra mondiale e che, per non avervi voluto prendere parte, è stato arrestato dai nazisti. Dell’immediato dopoguerra ricorda la gioia della liberazione da parte degli americani e la fame, quella vera e profonda, quella che, alla soglie del secolo di vita, al solo ricordo ancora gli brucia lo stomaco. Un malessere che passa subito però, non appena posa gli occhi su Christian … il più piccolo della famiglia.”
Claudio puntava molto sui giovani. Era stato uno dei più determinati sostenitori dell’Accademia d’Arte Circense di Egidio Palmiri e l’anno che alla nipote Sue Ellen Casu il diploma era stato consegnato dal premio Nobel Dario Fo, i suoi occhi si erano illuminati per l’emozione.
Lascia numerosi discendenti, parenti e amici che lo ricorderanno con affetto. A loro va il cordoglio del presidente dell’Ente Nazionale Circhi, Antonio Buccioni, del presidente onorario Egidio Palmiri, dei componenti del consiglio e di tutti gli associati oltre che quello dei collaboratori della rivista e di Circo.it.
I funerali si tengono domani, 19 agosto, alle ore 15.30 a Latina nella Parrocchia di San Francesco d’Assisi (via dei Cappuccini). L’Ente Nazionale Circhi sarà presente col proprio labaro abbrunato.
Alessandro Serena