
Gli aspetti della legittimità costituzionale della norma andranno approfonditi in sede di esame alla Camera in rapporto a tutte le altre attività di intrattenimento o di servizio che prevedono l’addestramento e l’utilizzazione di animali: gli altri settori dello spettacolo, l’equitazione, le manifestazioni storiche e quant’altro.
“Per ora, conclude Buccioni, prendiamo atto della seria considerazione del problema da parte del Governo e dei Senatori della Repubblica – in particolare della Relatrice Di Giorgi e dei senatori Carlo Giovanardi, su tutti, Pietro Iurlaro, Raffaele Ranucci, Paolo Tosato, Pietro Liuzzi, Elena Cattaneo, nonché dei vicepresidenti Roberto Calderoli e Maurizio Gasparri – che per la discussione alla Camera ed in prospettiva dei decreti delegati hanno consentito di avviare un percorso che permetterà di approfondire su basi scientifiche e non su spinte emozionali e modaiole una condizione di vita e di lavoro che investe l’esistenza del Circo che, come detto dal Ministro Franceschini nell’intervista televisiva del 7 maggio u.s. “è cultura storia, tradizione. Personalmente avverto come nel Paese reale stia esplodendo l’ansia di un nuovo umanesimo, che mi auguro possa essere percepita dal Paese istituzionale”.
