
Dal dibattito, estremamente franco e privo, particolarmente da parte del presidente, di espressioni di comodo o giri di parole, emergono le seguenti risultanze:
– piena consapevolezza della estrema problematicità della situazione;
– apprezzamento per l’azione sin qui svolta dall’Associazione nell’estrema precarietà delle risorse e nei confronti di un nemico scorretto, potente e dalle risorse economico-finanziare soverchianti;
– rispetto per nuove autonome iniziative collegate o meno con quella dell’Ente, che potranno vedere personale dipendente, artisti e professionisti, direttori con diverso senso strategico, amatori e sostenitori dell’arte circense, intraprendere coi fatti e con l’azione iniziative finalizzate, come quella dell’Ente stesso, alla difesa ostinata e irriducibile del circo classico con la qualificante e ineliminabile presenza degli animali.
L’Ente e quanti nell’Ente si riconoscono, ignoreranno sistematicamente d’ora in poi grottesche farneticazioni, peraltro poco rispettose della storia ultrasecolare di numerose dinastie circensi nazionali, auspicando in chiunque abbia a cuore le sorti del circo, fatti positivi e concludenti, piuttosto che critiche sterili e insulti gratuiti.
Il circo italiano incassa ieri la solidarietà ed il sostegno di tutte le categorie dello spettacolo che nell’Agis si riconoscono – cinema, prosa, musica, danza, spettacolo viaggiante – con un’assemblea generale dell’Agis che approva all’unanimità un ordine del giorno presentato dal presidente Buccioni alla presenza di Livio Togni, Tamara Bizzarro e Giorgio Montico.
Lieta giunge in chiusura di lavori la notizia che nell’occasione del Giubileo dello Spettacolo popolare e viaggiante, il Comune di Roma concederà per un grande spettacolo di piazza da regalare al popolo di Roma, la sera di mercoledì 15 giugno, la storica Piazza San Silvestro, a poche decine di metri da Palazzo Montecitorio, sede della Camera dei Deputati.
