
Questa decisione riforma la sentenza del Tribunale di Como che il 10 aprile del 2013 aveva condannato G.P. – legale rappresentante del Circo Miranda Orfei all’epoca dei fatti contestati (dicembre 2008-gennaio 2009) – per un asserito maltrattamento di animali durante la permanenza del circo stesso a Como nel corso delle festività di fine anno. Il provvedimento di primo grado, come accade regolarmente, era stato ampiamente strumentalizzato dalle associazioni animaliste venendo gabellato come una condanna definitiva e conclamata. Un particolare: il processo di primo grado si era celebrato coll’imputato dichiarato irreperibile, ovvero senza che questi avesse avuto contezza effettiva del procedimento a suo carico. Tale circostanza era stata contestata sia avanti il Tribunale che in appello.
La sentenza della Corte meneghina oggi pone nel nulla la decisione sotto il profilo penale pronunciata a suo tempo dal Tribunale di Como.
Avv. Francesco Mocellin
