
“Come rappresentanti del mondo veterinario, e quindi iscritti ai vari Ordini professionali, esprimiamo il parere per cui la nostra categoria deve affrontare la tematica dell’impiego di animali nei circhi prettamente, se non esclusivamente, in funzione del benessere degli stessi. Non dobbiamo confondere il benessere animale con la reazione psicologica che alcuni spettatori possono avere di fronte allo spettacolo che impiega animali. Una volta che sia garantito il benessere animale, che è comunque misurabile attenendosi a precisi criteri, la valutazione sullo spettacolo spetta al pubblico. Uno spettacolo è anacronistico quando nessuno va più a vederlo, non perché qualcuno decide che sia tale”, scrivono invece gli esperti: Dr. Anfossi Yoris, Veterinario; Dr. Cavedo Barbara, Veterinario; Dr. Chiesa Maurizio, Veterinario, Medico Chirurgo; Dr. Cocco Raffaella, Veterinario, esperto in comportamento animale (albo FNOVI), Ricercatore settore Vet 08 (Clinica Medica), professore aggregato di Medicina legale, deontologia e benessere animale e di Patologia comportamentale; Dr. Di Maria Salvatore, Veterinario; Dr. Fasano Fulvio, Veterinario; Dr. Gentile Marco, Veterinario;
Dr. Laguardia Daniele, Veterinario; Dr. Mancini Riccardo, Veterinario; Dr. Paladino Ettore, Veterinario ufficiale ATS di Bergamo e coordinatore del gruppo di lavoro per la stesura del Regolamento per l’educazione e l’esibizione di animali nei circhi (2013).
Fra gli altri contenuti che completano il numero, il resoconto della Giornata mondiale del circo (di Nicola Campostori), e poi “Ringling, la fine della storia”, nel quale Francesco Mocellin racconta da spettatore l’ultimo show di quello che ancora oggi è considerato il circo per antonomasia in tutto il mondo. Alle “Notizie sparse dal mondo del circo” (a cura di Flavio Michi) seguono “Paillettes e sorrisi. L’avanspettacolo in Italia” (di Nicola Campostori) e l’intervista di Flavio Michi ad Andrea e Davide Caveagna, appartenenti ad una dinastia che ha dato molto all’acrobatica all’italiana e che si stanno facendo onore in complessi importanti, dal Cirque d’Hiver Bouglione allo svizzero Nock.
