
“Una emozione incredibile quella che ci ha regalato Claudio Baglioni – commenta il presidente Enc, Antonio Buccioni – il suo messaggio e’ la dimostrazione graditissima e spontanea, che la parte migliore dello spettacolo e della cultura del nostro Paese ci rispetta e ci condivide, senza se e senza ma”. E a bilancio della Giornata aggiunge: “E’ stata una tappa significativa di un processo ormai inarrestabile di pieno recupero di immagine, per una categoria a cui alcuni settori della cosiddetta e autoreferenziale intellighenzia ufficiale debbono avere il coraggio civile e morale di chiedere scusa per gli ingenerosi e sommari giudizi reiteratamente vomitati”.
Ma la Giornata e’ stata ricca di testimonianze di affetto. “Il circo, come la danza, e’ un’arte legata al rigore, che educa al rispetto di se’ e degli altri – ha rimarcato l’e’toile Margherita Parrilla, intervenuta ai lavori dei circensi presso la sede nazionale dell’Agis – Io amo molto il circo, al quale auguro vita eterna: perdere quest’arte sarebbe come perdere un quadro di Picasso”, ha aggiunto la direttrice dell’Accademia Nazionale di Danza. Molte le personalita’ dello spettacolo, della cultura, dello sport, del volontariato sociale, che sono intervenute all’incontro.
“Sono lieto di salutare una assemblea cosi’ numerosa – ha detto Alberto Francesconi a nome dell’Agis – di gente dello spettacolo. Sappiate di avere molti estimatori; lottate, lottiamo insieme per il futuro dello spettacolo, la gente che vi ama e’ tantissima”.
Fra i temi affrontati nel corso dei lavori, centrale e’ stato il Regolamento per l’educazione e l’esibizione degli animali nei circhi, promosso dall’Enc. e frutto del lavoro di una e’quipe formata da veterinari, etologi, esperti del benessere animale, ammaestratori e giuristi: “Il benessere degli animali non e’ un’opinione ma e’ invece qualcosa di misurabile in modo scientifico e con questo Regolamento, per la prima volta in modo completo, viene fornita la possibilita’ di farlo, fornendo anche regole certe che ci auguriamo possano essere seguite su tutto il territorio nazionale anche da chi ha la competenza dei controlli”, ha riassunto a nome della commissione tecnica Maurizio Chiesa, veterinario e docente universitario.
E’ intervenuta anche Luisa Corbetta, funzionario del Corpo Forestale dello Stato e da diciannove anni addetta al servizio Cites: “Il Regolamento puo’ senza dubbio costituire un utile strumento per il rispetto della norma e per l’effettuazione dei controlli, perche’ e’ stato redatto da personale competente e qualificato”, ha rilevato.
