
Sono stati infatti una ottantina i presenti che hanno risposto alla convocazione firmata dal presidente Antonio Buccioni e considerata la non facile ripartenza del settore dopo un lungo periodo di forzata inattività dovuta ai provvedimenti di contenimento del Covid19, e le varie problematiche connesse, può sicuramente considerarsi un successo.
La categoria ha risposto molto bene e dimostrato di credere in un futuro condiviso, seppure segnato da non poche difficoltà.
L’ordine del giorno era ricco. Si è partiti con il ricordo dei purtroppo tanti circensi che ci hanno lasciato, poi nel merito sono stati affrontati tutti i punti in discussione. Prima l’approvazione del verbale dell’assemblea 2020, in seguito il presidente ha svolto una relazione che ha toccato tutte le questioni aperte e che ha ripercorso l’impegno dell’associazione durante il lockdown finalizzato a far sì che nessuno rimanesse senza “aiuti”. Quindi il voto sul bilancio consuntivo 2020 e sul bilancio preventivo 2021.

Il presidente ha molto sottolineato il valore della libera scelta individuale, di ciascun rappresentante dei circhi nazionali, come strada maestra per scrivere insieme le prossime tappe che attendono la categoria. Di fatto, quindi, da oggi il tesseramento è aperto e si chiuderà, appunto, a metà settembre. Il prossimo momento assembleare, che verrà tempestivamente comunicato, fisserà in maniera dettagliata e approfondita la carta programmatica dell’ENC e i compagni di strada che decideranno di condividerla convintamente, procedendo anche al rinnovo delle cariche sociali per il prossimo biennio.
Sono seguiti diversi interventi: Livio Togni, Gaetano Montico, Flavio Togni ed altri.
Ha partecipato ad un lungo momento dei lavori, circa un’ora, il presidente Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC, che ha tenuto un intervento applauditissimo.

La vicinanza dell’AGIS è stata manifestata dal direttore generale Domenico Barbuto che ha introdotto i lavori. Presente don Mirko della Torre, grande amico della gente del circo, che ha anche portato il saluto del neopresidente della commissione Migrazioni della CEI e arcivescovo di Ferrara-Comacchio, mons. Gian Carlo Perego.
C’è poi da segnalare il cordiale e incoraggiante messaggio fatto pervenire al presidente dal Dr. Antonio Parente, a capo della Direzione generale Spettacolo del Mic. Di seguito il testo:
“Gentile dottor Buccioni,
particolarmente gradito mi è giunto il Suo cortese invito a voler partecipare all’Assemblea Generale Ordinaria dei Soci dell’Ente Nazionale Circhi, convocata per il 7 luglio 2021.
Il circo è la forma di spettacolo più antica che oltre ad avere una dignità artistica solida ha sempre cercato di aggiornarsi, divenendo il crocevia ideale tra le arti in tanti momenti della storia. Analizzare il circo come fenomeno onnipresente nel corso dei secoli porta alla luce non solo le evoluzioni e i cambiamenti che esso ha subito nel tempo, ma anche le costanti che dall’epoca romana si sono trascinate fino ai nostri giorni. Proprio ponendo l’accento sulle costanti, ci si accorge che il circo ha sempre occupato un posto centrale nella cultura delle società.
Purtroppo non mi sarà possibile, con vivo rammarico, poter presenziare ai lavori dell’Assemblea a causa di concomitanti impegni ministeriali connessi agli interventi previsti dal PNRR e alla riforma del decreto ministeriale recante i criteri per l’erogazione dei contributi a valere sul Fondo Unico per lo Spettacolo.
Desidero comunque assicurare la massima attenzione della Direzione generale Spettacolo nei confronti del settore e la disponibilità a proseguire la proficua collaborazione con l’Ente nazionale circhi per valorizzare l’attività svolta.
L’occasione mi è gradita per formularLe i migliori auguri di buon lavoro e per porgerLe i più cordiali saluti che La prego di estendere a tutti i partecipanti all’Assemblea”.

L’assemblea si è chiusa con il ricordo e, insieme, l’affettuoso tributo a Raffaella Carrà, grande e indimenticata amica del circo.

