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Il numero della rivista Circo per l’estate 2026 è dedicato a una delle figure più iconiche e amate del circo: il Clown. Gli articoli in questo numero spaziano tra le biografie dei più grandi artisti, agli approfondimenti sul ruolo dei clown nel cinema e nella storia, alle giovani promesse di questa disciplina. Il ricordo dei grandi del presente e del passato. Un numero speciale, da collezione.

Per celebrare questo numero non si può che partire dalla Preghiera del Clown, di Totò. Il principe Antonio de Curtis ha omaggiato la figura del clown con un testo appassionato nel quale traspare tutto l’amore per quest’arte e per la vita sotto il tendone.

La preghiera del clown

Noi ti ringraziamo nostro buon Protettore per averci dato anche oggi la forza di fare il più bello spettacolo del mondo.
Tu che proteggi uomini, animali e baracconi, tu che rendi i leoni docili come gli uomini e gli uomini
coraggiosi come i leoni, tu che ogni sera presti agli acrobati le ali degli angeli, fa’ che sulla nostra mensa non venga mai a mancare pane ed applausi.
Noi ti chiediamo protezione, ma se non ne fossimo degni, se qualche disgrazia dovesse accaderci, fa’ che avvenga dopo lo spettacolo e, in ogni caso, ricordati di salvare prima le bestie e i bambini.
Tu che permetti ai nani e ai giganti di essere ugualmente felici, tu che sei la vera, l’unica rete dei nostri pericolosi esercizi, fa che in nessun momento della nostra vita venga a mancarci una tenda, una pista e un riflettore.
Guardaci dalle unghie delle nostre donne, che da quelle delle tigri ci guardiamo noi, dacci ancora la
forza di far ridere gli uomini, di sopportare serenamente le loro assordanti risate e lascia pure che essi ci credano felici.
Più ho voglia di piangere e più gli uomini si divertono, ma non importa, io li perdono, un po’ perché essi non sanno, un po’ per amor Tuo, e un po’ perché hanno pagato il biglietto.
Se le mie buffonate servono ad alleviare le loro pene, rendi pure questa mia faccia ancora più ridicola, ma aiutami a portarla in giro con disinvoltura.
C’è tanta gente che si diverte a far piangere l’umanità, noi dobbiamo soffrire per divertirla; manda, se puoi, qualcuno su questo mondo capace di far ridere me come io faccio ridere gli altri.


Antonio de Curtis – Totò
Dal film Il più comico spettacolo del mondo, di Mario Mattioli, 1953

Speciale Clown – Sommario

Introduzione. La nuova rotta di CIRCO – di Alessandro Serena

Arte purissima – di Antonio Buccioni