di Paolo Bosisio
Tra i personaggi che hanno reso omaggio alla Regina del circo nel volume “Moira per sempre” spicca Paolo Bosisio, regista, attore, sceneggiatore, critico teatrale, saggista, per 31 anni Professore Ordinario di Storia del Teatro presso l’Università degli Studi di Milano, e da qualche anno noto al grande pubblico per il suo ruolo nel docureality Rai Il Collegio, che da appassionato spettatore circense tratteggia un appassionato ricordo di Moira e del circo italiano di cui proponiamo degli estratti.
Il testo completo si trova nel libro “Moira per sempre” a cura di Alessandro Serena, Odoya Edizioni.

Il Circo, come ogni manifestazione di spettacolo dal vivo, ha saputo evolversi nei lunghi secoli della sua storia, giungendo a modificazioni anche radicali della sua stessa natura, senza mai tradire lo spirito originario di performance popolare, aperta e rivolta a strati vastissimi di popolazione, trasversali rispetto all’età, alla cultura e alla condizione sociale dei fruitori.

Ricordo con particolare emozione gli spettacoli del circo di Orlando Orfei, straordinario e versatile domatore di animali feroci e un suo numero originalissimo di iene ammaestrate, capaci di tranciare con un solo morso robusti tronchetti di legno che egli porgeva loro indossando un abito elegante da cacciatore bianco.

“Moira degli elefanti” divenne l’icona di un circo sfarzoso, ricco di qualità artistiche e capace di attrarre grandi platee grazie a un marketing innovativo fondato proprio sul personaggio Moira. […] Custodisco molti ricordi della grande artista che ho avuto l’onore e la gioia di conoscere personalmente, e fra tutti mi piace citare in chiusura di queste righe il commovente momento in cui fui chiamato a darle il benvenuto ufficiale a nome della mia città, Milano, davanti a un pubblico festante.
Grazie Moira, grazie di cuore da parte di uno spettatore innamorato del circo.

