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Walter Nones e il circo di massa nell’Italia del Secondo Dopoguerra

di Raffaele De Ritis

A seguire due brevi estratti del testo dedicato alla figura di Walter Nones che Raffaele De Ritis ha scritto per il libro “Moira per Sempre” edito da Odoya. Nel suo saggio De Ritis racconta la figura umana e imprenditoriale di Walter Nones, uno dei capisaldi del circo italiano, nonché “marito di Moira”, con la quale è riuscito a creare un complesso che ha mietuto successi, in Italia e nel mondo, per oltre 50 anni.

Vi era un tempo, in Italia, in cui la presenza del circo in una grande città era la maggior attrattiva di spettacolo: in autunno e inverno, i grandi capoluoghi accoglievano tendoni capaci di migliaia di spettatori, pieni due volte al giorno per settimane o anche mesi; in estate, la costa adriatica accoglieva gli stessi circhi in modo capillare, quando essi non si avventuravano con successo in tournée per il mondo intero. Uno dei protagonisti di quest’epoca è stato Walter Nones, “il marito di Moira” e l’inventore del leggendario circo che portava il nome della diva. Non nato nel circo, fu un innovatore nella classicità, uguagliando la solidità di storie ben più antiche. Walter Nones prima che impresario fu acrobata e poi domatore della grande scuola classica internazionale; fu coinvolgente tanto sul pubblico quale speaker quanto nel ruolo di “generale” sul proprio esercito fuori pista e nel rapporto con i media, le amministrazioni e nelle battaglie della propria corporazione. Con raro gusto del rischio, fu capace di diversificare il proprio universo con svolte intuitive a ogni epoca, e non limitate al circo; ebbe l’imperativo costante della novità, erede italiano in metodi e stili dell’impresariato di varietà; abile nel costruire con Moira Orfei un grande mito ben oltre un circo che, caso forse unico al mondo, per 55 anni riuscì a viaggiare senza una vera pausa. Fu tra i pionieri italiani dell’internazionalità del nuovo spettacolo di massa, e da tale ruolo si trovò anche precursore nei rapporti tra l’ex- URSS e lo Stato Vaticano.

Walter Nones e Moira Orfei

L’apice di un impero
Nel frattempo il circo classico diventa palestra per la nuova generazione di nipoti e figli mentre Walter, affiancato dal fratello Giuseppe, evidenzia elevatissime ambizioni nel costruire
nuovi numeri di animali, con sistemi di stabulazione avveniristici e il coinvolgimento di alcuni dei più grandi addestratori dell’epoca: Bernd Jostmann, Henri Wagneur, Diana Antoine, Charles Knie, per cavalli e animali esotici; e per i felini Gunter Schmidt, Carola Petzold, Gaston Bosman e il leggendario Jean Michon. Walter tornerà in gabbia nel 1973 con un nuovo memorabile numero di leoni; e con l’aiuto di Michon “produrrà” il gruppo di tigri che darà al nucleo Orfei-Nones nel 1987 il primo Oro italiano a Monte Carlo, nelle mani di Giuseppe “Massimiliano” Nones (seguito nel 1989 dall’Argento per i numeri di Stefano e Lara, e nel 2004 dall’Argento alle tigri di Stefano). È l’apice del prestigio: un mese dopo il trionfo, Walter porta un nuovo circo di Mosca, questa volta sotto il tendone (con un programma di levatura eccezionale) e subito dopo il coro dell’Armata Rossa; nell’Autunno 1987 a Modena il circo classico diventa Moira più Mosca: evento rarissimo, i russi concedono una combinazione dei loro numeri con un’impresa occidentale, concessa da poco solo a due altri circhi al mondo (Knie e Althoff-Scott). La fortunata combinazione si rinnoverà fino al 2003.

RAFFAELE DE RITIS
Critico, docente e studioso del circo. Consulente per il Circo di Stato di Mosca, direttore artistico del Festival della Magia di Monte Carlo (1998-2000). Ha collaborato con Arturo Brachetti, Aldo, Giovanni e Giacomo, Raul Cremona come regista e autore. Ha creato regie per il Festival di Spoleto, la Biennale di Venezia e la Festa internazionale del Circo di Brescia. È il solo europeo ad aver creato spettacoli per i tre maggiori circhi americani: Barnum, Cirque du Soleil, Big Apple Circus. Membro della Commissione Circhi presso il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali (1996-2002). Ideatore e direttore artistico del festival Funambolika. È autore di Storia del Circo (Bulzoni, 2008).

Il saggio completo, corredato di immagini, è contenuto in Moira per Sempre disponibile in libreria, nei maggiori servizi di acquisto online e sul sito dell’editore www.odoya.it

Moira per Sempre | A cura di Alessandro Serena | Pagine: 264 | Formato: Brossura illustrato | Prezzo: € 22,00 | Editore: Odoya | ISBN: 978-8862889926