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di Rocco Maggiore

Una serata di festa, sotto il tendone del Circo Evolution della famiglia Zoppis, per la terza edizione di “Viva il Circo!”, il progetto dell’Ente Nazionale Circhi, sostenuto dal Ministero della Cultura, che vuole promuovere e premiare i giovani talenti del circo italiano.

La serata ha colto nel segno con le esibizioni degli astri nascenti, di fronte a un selezionato pubblico composto non solo da appassionati, ma anche da diversi nomi della politica e dello spettacolo e da una folta rappresentanza di addetti ai lavori, arrivati a Roma per festeggiare il momento clou di questo progetto che, come nelle edizioni precedenti, non solo è una celebrazione del circo italiano, ma anche una vetrina per i giovani artisti. Come sottolineato dal presidente dell’Ente Nazionale Circhi Antonio Buccioni, “Viva il Circo!” è frutto della volontà di promuovere l’eccellenza del circo italiano e di riconoscerne i talenti che continuano a fiorire e a fare conoscere la tradizione dello spettacolo viaggiante non solo in patria, ma anche all’estero. Forte l’appoggio delle istituzioni, i cui esponenti hanno speso parole di apprezzamento per la serata e per il circo tradizionale, considerato una ricchezza da preservare. In pista sono intervenuti l’onorevole Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura alla Camera, i parlamentari del PD Andrea Rossi e Marco Simiani, e soprattutto l’onorevole Maurizio Gasparri al quale è stato consegnato il premio Federico Fellini come migliore amico del Circo. Presenti, per la Commissione Ministeriale per il circo e lo spettacolo viaggiante, il presidente Gianluca Cavedo e il consigliere Dario Duranti.

l’onorevole Maurizio Gasparri riceve dal presidente Antonio Buccioni il premio Federico Fellini come migliore amico del circo.

La serata di “Viva il Circo!” è stata anche l’occasione per celebrare gli 80 anni di Agis con il saluto del segretario generale Domenico Barbuto che ha lodato l’impegno degli artisti e le loro abilità, rese ancora più evidenti dalle ricche scenografie dell’Evolution, impreziosite da giochi di luce e da un led wall di grande impatto. A dirigere la serata è stato chiamato il professor Alessandro Serena, ormai misurato presentatore televisivo con gli speciali sul Festival di Monte Carlo, che ha punteggiato il programma con cenni storici sui personaggi a cui sono stati dedicati i premi e tenendo le fila della ricca sequenza di esibizioni e momenti istituzionali. Con l’intitolazione dei premi ai grandi circensi del passato, consegnati ad artisti che saranno i grandi del futuro, “Viva il Circo!” si pone come un ideale ponte tra le generazioni, unite nei riconoscimenti tributati nell’arco della serata. E così Yuri e Alexis Martini, con la loro esibizione alle cinghie, si sono aggiudicati il premio Giovanni Palmiri per i numeri aerei, il giocoliere Nicolas Picard ha ottenuto il trofeo di categoria “Enrico Rastelli”, alla bouncer Nicole Errani è andato il premio all’estro Lidia Togni, mentre a Megan Vassallo, con il cerchio aereo, quello dedicato a Cesare Togni per la grazia dell’esecuzione. Non da ultimo “Viva il Circo!” ha voluto premiare Elvis Errani con il trofeo dedicato a Enrico Caroli per il miglior artista, dando al pubblico l’occasione di rivedere la splendida e poetica esibizione con gli elefanti portata da Elvis e sua moglie Cvetomira al Festival di Monte Carlo del 2024, eccellente esempio di ammaestramento in dolcezza, e che è valso alla coppia il Clown d’Oro.

Il momento della premiazione di Elvis e Cvetomira Errani al Festival di Monte Carlo 2024, con il Principe Alberto e la Principessa Stephanie.

Un ricco parterre nel quale non sono mancati i numeri di casa con gli artisti e il corpo di ballo del Circo Evolution. In pista si sono esibiti Vioris Zoppis alle cinghie, già vincitore come migliore artista nella prima edizione di “Viva il Circo!”, il gruppo di Basket Acrobatico, Nancy Perris con la sfera aerea, e i motociclisti della Troupe Zoppis che si sono aggiudicati il premio dedicato a Egidio Palmiri, indimenticato artista, ma soprattutto fondatore e presidente dell’Ente Nazionale Circhi, uno dei grandi simboli della storia del circo italiano. Non solo giovani artisti, ma anche riconoscimenti per le Eccellenze del circo. Alla Zoppis Production è andato il premio Walter Nones per l’innovazione circense, ritirato dai giovani di famiglia, Sabine, Vioris e Davis, mentre al Salieri Circus Award, di Antonio e Luciano Giarola, il trofeo Alessandro Cervellati per il miglior progetto culturale.

Liana Orfei presenta David Larible poco prima della consegna del premio Totò. Con loro il presidente dell’Ente Nazionale Circhi Antonio Buccioni.

Madrina di eccezione è stata Liana Orfei, più volte chiamata al centro della pista per consegnare premi e porgere parole di augurio ai vincitori, con l’affetto di una zia e il piglio di una veterana della pista, ha davvero accompagnato i ragazzi alla ribalta con raccomandazioni e la sua solita, inossidabile, vivacità. Alla Signora del Circo è andato l’onore di premiare la guest star della serata, il clown David Larible, acclamato con una standing ovation, al quale è andato il premio Totò “oltre il circo” per la sua arte capace di abbracciare diverse forme di spettacolo e di fare breccia nel pubblico di tutto il mondo. Quasi un passaggio di consegne perché la stessa Orfei è stata la vincitrice del medesimo riconoscimento nella prima edizione di “Viva il Circo!” e vedere insieme in pista due artisti di questo calibro è stata la ciliegina sulla torta per una festa che ha scaldato il cuore del pubblico e ha rinnovato ancora una volta la magia che accade quando si è sotto un tendone, uniti a scoprire la meraviglia della pista.

Gli artisti e i premiati in una foto di gruppo

“Viva il Circo!” non si esaurisce con la serata di premiazioni, ma proseguirà nelle prossime settimane con una serie di articoli dedicati ai vincitori e al ricordo dei grandi protagonisti della storia del circo italiano. È un viaggio che continua per raccontare, ancora una volta, la meraviglia e il futuro della pista.

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Tutte le foto sono di Erica Poggianti