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L’avv. Giranu interviene sulla vittoria di Mocellin in Cassazione

A volte si rende opportuno, per la migliore comprensione da parte di tutti, riaffermare elementari concetti che, se da una parte possono essere ricondotti alla sfera dell’ovvio, dall’altra si pongono quali indispensabili fari per illuminare correttamente i ruoli dei diversi soggetti fisici o giuridici che “recitano la commedia”, e cioè supportano l’attività del circo in Italia.
1)L’Ente Nazionale Circhi costituisce una libera organizzazione di imprenditori, direttori di complessi circensi ed attività similari, alla quale si aderisce o meno qualora se ne condivida e supporti l’azione.
2)Nel particolare, l’organizzazione non ha dei propri consulenti “ufficiali”; intrattiene relazioni con alcune categorie di professionisti (veterinari, nei confronti dei quali ha costituito un Albo; legali, commercialisti, ed altri) che periodicamente segnala ai soci e agli operatori in genere, favorendo in tal modo una indicazione di carattere generale e astenendosi dall’esprimere indirizzi o preferenze che rimette alla libera scelta dell’operatore che, nei vari settori, intenda o debba avvalersene.
3)Nella scelta di libertà da sempre operata, sui propri canali comunicazionali, sito e rivista, ospita il libero dibattito e confronto anche fra posizioni diverse, avendo riguardo di difendere esclusivamente il valore del rispetto reciproco nella estrinsecazione delle proprie posizioni.
4)Come sovente sostiene il presidente “tutte le strade conducono o devono condurre a Roma”. In altre parole tutto è unicamente finalizzato al perseguimento del miglior risultato a favore della Categoria o di propri operatori.
Tutto ciò doverosamente premesso, con riferimento all’appassionato e molto interessante dibattito generatosi tra qualificati professionisti, in relazione alla vicenda degli animali sequestrati al Circo Martin ed in particolare ai capi appartenenti alla famiglia Caroli, e ai recenti diversi successi giudiziari ottenuti, riceviamo e volentieri pubblichiamo da parte dell’avv. Patrizia Giranu la nota che segue. (Circo.it)

 

L'avvocato Giranu

L’avvocato Giranu

Il risultato positivo in Cassazione, ottenuto dal Collega Mocellin, conferma quanto ho dichiarato in occasione dell’assemblea dell’Ente Nazionale Circhi: questa vicenda giudiziaria sta portando ad un confronto tra diverse strategie difensive che, nei loro risultati definitivi, costituiranno patrimonio di esperienza e precedente per il futuro.
Già in sede di assemblea la diversa posizione, tra noi operatori del diritto, ha portato ad una dialettica stimolante e di analisi.
Il Collega Mocellin merita i complimenti ed il riconoscimento che, considerata la posizione del suo assistito, che vedeva tutti i suoi animali ormai deportati altrove, l’alea del ricorso in Cassazione poteva essere preso in considerazione. Diversa la posizione del Caroli. Premesso che rimane ferma la mia convinzione circa la necessità, in questo genere di casi, di una presenza fisica e di “resistenza”, al fianco dei nostri clienti, da subito, onde ostacolare in tutti i modi la deportazione degli animali, rischiare con un ricorso in Cassazione che (considerati i tempi della pronuncia e quelli del rinnovato procedimento di revoca dinnanzi ad altro collegio se accolto) permettesse, nel frattempo, anche la deportazione, seppur imposta forzando ogni nostra resistenza, di Pippo e Baby, non poteva essere considerato. Non poteva essere considerato perchė il procedimento non sospende l’esecuzione del provvedimento cautelare. Per questo la situazione mi imponeva il rinnovo, con la creazione di elementi nuovi, del procedimento diretto ad ottenerne il dissequestro. Due strategie diverse che spero portino allo stesso risultato: il dissequestro di tutti gli animali per entrambi gli imputati. Per questo auguro al collega Mocellin che il nuovo collegio chiamato a riesaminare e decidere dalla Cassazione (che ha annullato l’ordinanza del precedente collegio), disponga il dissequestro degli animali del Martin disattendendo lo statuito giudicato cautelare sul fumus nella prima fase di revoca. In attesa di leggere le motivazioni della pronuncia della Cassazione (che costituirà un importante precedente di riferimento, nel futuro, per tutti) rinnovo al collega Mocellin i complimenti per questo primo risultato nonchė l’invito a lavorare, ora più che mai, alla costruzione di una rete di difesa nazionale specializzata, che veda l’impiego e l’impegno di colleghi presenti in tutte le realtà regionali. Felice per questa occasione di crescita professionale, nel confronto dialettico-giuridico avviato col collega Mocellin, saluto con un messaggio che ci unisce: le nostre azioni, seppur diverse siano unite nel perseguire lo stesso scopo della salvaguardia e difesa, in fatto e diritto, della vita e della dignità delle famiglie Circensi e dei loro animali.

Patrizia Giranu

Short URL: http://www.circo.it/?p=38233

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