Il circo in posa davanti all’obiettivo di Joe Oppedisano
Intervista al grande fotografo italo americano che ci racconta il suo incontro con i protagonisti della pista.
Intervista al grande fotografo italo americano che ci racconta il suo incontro con i protagonisti della pista.
Gli scatti sul circo di Stefania Ciocca (in una collettiva che comprende anche danza, teatro e musica) in mostra a Milano fino al 12 maggio.
Il fotografo francese che ha immortalato circhi e clown nell’iconografia di Parigi.
Intervista al fotografo italiano che dagli anni 80 fissa nel suo obiettivo storie di uomini e animali made in Usa.
Le visuali più impensate e una grande attrazione per i nani. Diversi ma uguali solo nel circo. Gli scatti di un altro personaggio della mitica Magnum.
Knie, Bouglione, circo di Mosca… Una carrellata dedicata ai maestri dello scatto della famosa agenzia fotografica americana che hanno immortalato il circo.
I suoi autoscatti regalano clown psicotici. Segnati dall’apocalisse delle Twin Towers. Il MOMA di New York le dedica una retrospettiva (170 fotografie), dal 26 febbraio all’11 giugno prossimi.
Sono sue alcune delle più famose immagini del Cirque du Soleil, così come di Slava’s Snow Show. Per il colosso di Montreal ha realizzato libri fotografici di tre spettacoli.
Il mimo è fatto per la fotografia. E l’incontro fra il ritrattista Félix Nadar e l’epressività del Pierrot Deburau era scritto nel destino.
Morta il 6 gennaio quasi centenaria, era stata la prima donna a mettere piede alla Magnum, il regno della fotografia fino a quel momento dominato da uomini.
L’ispirazione, così come il titolo, è il circo, l’ambientazione è un luna park e l’origine è lo sport. Mancano gli autori, Jonathan Anderson e Edwin Low, meglio noti tra i fotografi come Anderson&Low. Questi due fotografi sono ormai una premiata ditta giunta al ventiduesimo anno di fruttuosa collaborazione. Si sono conosciuti infatti nel 1990, entrambi [...]
Nel primo caso la fotografia ritrae tre pinguini in libera uscita, nel secondo due cavallerizze in costume fra i carrozzoni e lo zoo.
Forse è proprio vero che per letterati, artisti e profani il circo sa anche e soprattutto di libertà. Per il comico Paolo Rossi il tendone rappresenta un cielo di gomma sotto al quale dire addio ai formalismi dei teatri convenzionali, quelli con tutte le comodità, coperti, con i camerini, il riscaldamento e qualche tecnico di [...]
Ellen Von Unwerth (Francoforte,1954) oggi è un’acclamata fotografa e regista tedesca. Ma prima della fotografia c’è stata la moda e prima della moda c’è stato il circo. A 18 anni infatti Ellen Von Unwerth viene assunta da un circo per lavorare come assistente nei numeri di magia. La sua è una fantasia fervida e [...]
Se ci raccontano storie troppo lontane nel tempo si finisce per considerarle sotto una luce mitica, quella luce che illumina e segna la differenza tra la storia e la testimonianza. Ma man mano che ci si avvicina al nostro secolo storia e testimonianza finiscono per combaciare fornendo così i volti ai nomi che affollano i [...]
Ritratto di una fotografa che ha fatto diventare scatti da copertina tutto quello che ha messo nel mirino. Dai miti del rock, alla moda, al cinema.
Chi le guarda è catapultato in un mondo onirico e rétro. Sono le fotografie di Wendy Bevan, in mostra fino al 29 ottobre alla Galleria “Camera 16”, in via Pisacane 16 a Milano. L’artista londinese, classe 1983, è nota per il suo approccio multidisciplinare all’arte: fotografa di moda per le maggiori riviste del settore, da [...]
E’ un fotografo on the road. Ha iniziato seguendo i tour di Carlos Santana e dei Rolling Stones, poi l’Afghanistan e gli scatti per i giornali. Oggi tiene un corso (organizzato dall’associazione Franciacorta Fotoworkshop) rivolto agli appassionati di fotografia. Nell’ambiente del circo.
Un bellissimo scatto di Marcel Marceau, uno al Cirque d’Hiver. Mitici i rtitratti di Marilyn Monroe. Ha immortalato tutto e tutti, sapendo cogliere lo sprazzo di bizzarria nascosto nella realtà di ogni giorno.
Si soffermò con sguardo satirico e impietoso anche sul pubblico che si recava al circo. Girò parecchio dietro le quinte, possibilmente vestito da clown: un infiltrato perenne alla ricerca del guizzo, bianco o nero, che la vita regala. Non importa se il soggetto fosse una vecchia matrona, un clown, dei bambini o un cadavere, ciò che davvero contava era il soggetto umano, nulla più. Impermeabile alle norme una volta disse: “Quando cominci a sentire un legame tra te e le persone che fotografi, quando ridi e piangi con loro, allora vuol dire che stai seguendo la pista giusta”.