Egidio Palmiri, direttore della Rivista Circo, è il presidente dell’Ente Nazionale Circhi dal 1952.
Nel 1988 ha fondato l’Accademia del Circo che da allora presiede
Dal punto di vista artistico ha legato il suo nome al “circo Palmiri”, da lui fondato negli anni ‘50 con la fondamentale assistenza della moglie Leda Bogino.
Ben presto il circo acquista notorietà e costituisce il trampolino di lancio per i maggiori artisti italiani dell’epoca, fra i quali i Nicolodi, i Larible, i Nones e i Merzari.
Nel 1955 il circo Palmiri si fonda con il maggior circo della Scandinavia, il danese Benneweis, e vive un’altra stagione di importanti risultati.
Ma la notorietà di Egidio Palmiri comincia molto prima, negli anni ‘40, ed è legata all’Original Palmiri e al vertiginoso numero dei “centauri” in coppia con il fratello Giovanni: un esercizio effettuato ad un’altezza di venti metri dal suolo con una moto che traina due trapezi su un binario circolare metallico, dove due artisti eseguono delle spericolate evoluzioni.


